Nello sviluppo delle tematiche legate alla migrazione, alla mobilità e alle identità performative, PERFORMIGRATIONS mette insieme diverse visioni e modalità grazie alla collaborazione di persone e di istituzioni attive nell’Unione Europea e in Nord America.

Particolarmente importante per questo progetto è l’esperienza canadese sulla migrazione. Il Canada è spesso indicato come nazione modello per come affronta le questioni eticamente complesse legate alla diversità, ai diritti umani e al multiculturalismo. Eppure, il ‘Mosaico Canadese’ – concetto iconico col quale si indica la società multiculturale del Canada – è oggi più che mai sotto esame. Ci si chiede, infatti, se la politica multiculturale canadese sia davvero riuscita a infondere un senso condiviso di ‘identità’ e di ‘appartenenza’ tra i ‘diversi canadesi’. Emergono poi nuove sfide ogni volta che nuove leggi o nuove politiche mettono in discussione lo status di rifugiato politico, i diritti di cittadinanza dei lavoratori immigrati e l’autonomia culturale delle diverse comunità.

Nel corso degli anni, vecchie e nuove generazioni di migranti giunti in Canada hanno condiviso una nazione senza necessariamente condividere lo steso modo di ‘sentirsi’ canadesi. E’ questa una situazione comparabile a quella che stanno vivendo, oggi, molti Europei: sebbene condividano una ‘Unione’, i cittadini Europei appartengono a diverse realtà nazionali e un senso condiviso di appartenenza all’Europa resta un processo in corso, fluido e forse elusivo. Sebbene, storicamente, ci sia stata una forte emigrazione dall’Europa al Nord America, pure è vero che oggi si stanno intensificando i flussi migratori all’interno dell’Unione Europea; ed è anche vero che l’Europa è sempre più meta di arrivo per molte persone in fuga da altri continenti. E’ questa una situazione in continua evoluzione che rende il dialogo con il Canada particolarmente opportuno.

PERFORMIGRATIONS invita le persone di ogni età e provenienza a riflettere su questi passaggi, a indagare le loro esperienze e a condividere le loro storie attraverso una serie di eventi culturali interconnessi, di eventi artistici e di piattaforme tecnologiche. Impareremo insieme come disegnare e come leggere nuove mappe identitarie, ricercando modelli e strade che possono aiutarci a dare forma al nostro modo di essere e di appartenere a un territorio allargato. In questo modo, il territorio su cui si fonda PERFORMIGRATIONS prenderà forma dai contributi creativi della gente.